Le parole del tecnico granata Roberto D’Aversa nella conferenza stampa di presentazione di Torino-Sassuolo, 36a giornata di Serie A
Dopo la brutta sconfitta per 2-0 contro l’Udinese, il Torino di D’Aversa si prepara a vivere quest’ultimo trittico di partite che condurranno i granata alla fine della loro stagione 2025/26, che culminerà all’ultima giornata con il derby della Mole contro la Juventus. Domani però, sarà il Sassuolo a fare visita al Toro allo stadio Olimpico Grande Torino, con il match in programma alle ore 20.45. La formazione di Grosso arriva dalla grande vittoria per 2-0 contro il Milan e si trova in 10a posizione, 9 punti sopra al Torino (13°). Oggi l’allenatore D’Aversa ha parlato in conferenza stampa, di seguito le sue parole.
La conferenza stampa
Quanto è importante far bene domani e come si trovano le motivazioni?
“Indipendentemente dalla classifica, si ricorda sempre l’inizio e la fine del campionato. Per il singolo giocatore è importante, il Sassuolo è in un gran momento di forma: misurarsi contro una squadra che sta facendo molto bene sarà una sfida importante…Dobbiamo andare in campo per fare bene. Nello sport, non si può ragionare su far bene o meno bene se c’è un obiettivo da raggiungere, cosa che abbiamo già fatto. Il prossimo obiettivo sarà fare il meglio possibile. Per fare risultato positivo, pensiamo alle gare casalinghe e ai risultati che abbiamo ottenuto”.
Novità dall’infermeria?
“Zapata, Adams e Pedersen saranno convocati, poi vedremo il minutaggio che potranno avere. Zapata e Pedersen hanno avuto un percorso di recupero più pulito. Ad ogni modo, tutti e tre i ragazzi stringeranno i denti per esserci”.
Che emozioni ha vissuto a Superga?
“Il 4 maggio va al di sopra di tutte le proteste. Ho vissuto emozioni incredibili, c’è stato un silenzio assordante e anche il momento della lettura dei nomi è stato emozionante”.
Avete rivisto la gara di Udine?
“La partita la analizziamo sempre, sia essa positiva o negativa. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, poi abbiamo preso gol su rimessa laterale ed è una questione di attenzione calata che non possiamo permetterci. Non abbiamo avuto la forza di riprenderla, anche perché mancavano giocatori carismatici”.
Domani mancheranno ancora i tifosi, cosa ne pensa?
“Mi dispiace che non ci siano i tifosi, ma detto ciò non bisogna ragionare sulla prestazione o su Udine per fare risultato. Il focus è sulle partite fatte bene in casa con risultati”.
Giocherà Maripan questa volta?
“Maripan non si è allenato, ma ha dato disponibilità ad esserci. Ieri e oggi non si è allenato, ma ha chiesto di esserci e questo, per me, è un bel segnale”.
Può essere l’occasione di Njie?
“Avendo a disposizione part time sia Zapata sia Adams, si può ragionare di partire con due punte. Quando c’è la disponibilità degli attaccanti, ho sempre giocato con le due punte. E molto probabilmente sarà così anche domani, Njie potrebbe partire dall’inizio: quando si comincia con le due punte, nei 90 minuti devi continuare ad avere lo stesso peso. A Udine non avremmo avuto la possibilità”.
Chi conta di recuperare per la fine della stagione?
“Aboukhlal è stato mandato a casa, con Anjorin e Ismajli si prova per il derby. Ma non è competenza mia, non vorrei dire cose inesatte”.
Ha novità sul suo futuro?
“Non voglio essere ripetitivo. Arrivato qui avevo due obiettivi: salvare la squadra, e lo abbiamo fatto facendo cose importanti, e poi cercare di ridare valore ai giocatori, e su questo c’è tempo per migliorare. In questo arco di tempo mi sono fatto un’idea, poi se il presidente mi chiamerà ne parlerò con lui”.
Quale emozione vorrebbe lasciare per il derby?
“In casa abbiamo fatto cose meravigliose come punti, gol fatti e altri aspetti. Domani dobbiamo andare in campo senza ragionare sul nome Sassuolo: l’anomalia del Sassuolo è la retrocessione, non il cammino di quest’anno. Grosso ha fatto grandi cose, vincendo subito la B dopo la retrocessione dando anche continuità in quest’anno. Domani è dura, la affronteremo nel miglior modo possibile”.

leggo che potrebbe arrivare Gattuso … il ventesimo capro espiatorio/specchietto per le allodole del lu.ri.do presinientino del nulla cosmico … con alle spalle una carriera da allenatore di club a dir poco penosa … MA QUANDO FINIRÀ ST’IGNOBILE, ORRENDA, OLTRAGGIOSA PRESA PER IL KIULO ? QUANDOOOOOOOOOO ?
Penso che dovremmo aspettare che si giochi il trofeo famiglia al completo Cario.
Ti puoi pure permettere di offendere carie tanto si è già capito quale sono le sue intenzioni, spero solo che il motivo sia il miracolo che vende e sparisce.
C’è un solo obiettivo per noi…Ciro masiota lontano, molto lontano…tutto il resto è fuffa.